Odeon 2020-2021

Editoriale

Carissimi abbonati e spettatori, ciò che abbiamo vissuto, e che per certi versi stiamo ancora vivendo, obbliga tutti a grandi riflessioni e a particolare prudenza, ma ci impone di non disperdere quei momenti di incontro che il teatro, dalle sue origini ai giorni nostri, offre alle comunità, oggi ancor più rarefatte, provvisorie e duramente colpite.
L’Amministrazione Comunale e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Lumezzane sanno di avere una grande responsabilità nei vostri confronti. Per questo dopo aver ascoltato pareri e considerazioni e dopo aver nutrito qualche incertezza, hanno deciso di proporVi la ventiduesima Stagione del Teatro Comunale Odeon.
Stagione che sarà accompagnata da alcuni interventi tecnici importanti diretti al miglioramento delle varie proposte del Teatro Odeon, quali la riqualificazione del palco funzionale anche per le proiezioni cinematografiche, il rinnovo dell’impianto luci e dell’impianto audio, la connettività a internet in sala.
La Stagione 2020-2021 si inaugura con Chiedimi se sono di turno, lo spettacolo che Giacomo Poretti dedica al mondo degli ospedali, i cui operatori hanno mostrato e ancora mostrano abnegazione ben oltre la già lodevole professionalità. Ma altre grandi presenze completano il cartellone, a partire da una splendida Elena Bucci che Nella lingua e nella spada si confronta con la figura di Oriana Fallaci incorniciata in un momento della sua vita dove dominano l’amore per la sua professione, quello per un uomo e quello per la libertà; Isabella Ragonese, interprete di Da lontano, testo scritto per lei da Lucia Calamaro, la più grande drammaturga italiana dei nostri giorni. Chiuderà l’anno un inedito Romeo e Giulietta interpretato fra gli altri, nei panni dei protagonisti, da due “giovanissimi” della scena, Ugo Pagliai e Paola Gassman, diretti da BabiloniaTeatri. Il 2021 vedrà riproporre gli altri due appuntamenti che il lockdown aveva sospeso: Mario Perrotta e Paola Roscioli saranno protagonisti di una ricognizione attorno alla figura Della madre condotta grazie alle riflessioni di Massimo Recalcati; Federico Buffa ci racconterà da par suo una storia di sport/costume/società, forse la più cara, certamente la più imprevedibile, quella dell’Italia Mundial del 1982. Gli undici appuntamenti si completeranno con l’ormai bresciana di adozione Ambra Angiolini che si misura insieme a Ludovica Modugno in un testo contemporaneo, Il nodo, su un tema di grande attualità; con Tindaro Granata e Mariangela Granelli in Zoo di vetro dal capolavoro di Tennessee Williams che ha la regia di un giovanissimo ma già celebrato Leonardo Lidi; con lo splendido Riccardo3 di Vetrano-Randisi che nel rispetto della scrittura scespiriana propongono una lettura del “gobbo maledetto” che non ha eguali nell’ultimo decennio di teatro italiano. E poi due graditissimi ritorni; Rosario Lisma con la sua ultima produzione Pescheria Giacalone e figli, un dramma familiare travestito da farsa che lo conferma erede della grande commedia all’italiana e una “leonessa” della scena come Milvia Marigliano, che il pubblico dell’Odeon conosce per la sontuosa interpretazione di Ombretta Calco, che riporta in vita lo spirito e la voce di Alda Merini ne Alda, diario di una diversa.
Una stagione che vogliamo fortemente on-life, a cui si aggiungono i quattro spettacoli di Bimbi all’Odeon, dal 2021 lo storico appuntamento di Schegge di Cinema e il ritorno del doppio appuntamento di Odeon Classic, tra cui il tradizionale gala operistico Lumezzane ricorda Giacinto Prandelli in omaggio al tenore lumezzanese dalla carriera internazionale.
Un ringraziamento va alla Regione Lombardia, Claps, Mibac e ai numerosi partner aziendali, che ci consentono di continuare ad essere motore di promozione culturale.


Josehf Facchini -Sindaco del Comune di Lumezzane

Lucio Facchinetti -Assessore alla Cultura del Comune di Lumezzane